mercoledì 5 gennaio 2011
Condividere
Se vuoi condividere devi farlo con qualcuno che merita davvero. E quel qualcuno chissà dov'è, in quale angolo del mondo. La soluzione a volte è stare soli ma è come coltivare un terreno arido. Tutti abbiamo bisogno di un fiore. Uno, ne basta solamente uno per rendere un deserto una distesa di colori.
martedì 4 gennaio 2011
Il senso di ingiustizia
Se non potete eliminare l'ingiustizia, almeno raccontatela a tutti. Alì Shariati
domenica 26 dicembre 2010
Confini e identità: legami con la terra
Ho riscoperto dei legami fortissimi con la mia terra, ed è una cosa che non mi capitava da tantissimo tempo. Solo mescolandomi ad altre culture ho potuto capire quanto sia forte e allo stesso tempo sottile il filo che ci lega alla nostra terra, perchè viaggiando (non solo fisicamente ma anche con la mente) non si dimenticano i propri confini ma si rafforzano. Io ho provato questo: mi sono sentita più forte e più vicina alla mia cultura. Perchè la terra non ha nazionalità, colore, lingua. Una terra che coltiva solo un frutto non è una terra ricca.
Allora ho iniziato a pensare che l'dentità è fatta di tante sfumature che si incontrano e si legano fra loro. L'identità non è fatta di confini ma di terre sconfinate che finiscono col perdersi nell'orizzonte. L'identità non è rinchiusa in una stanza ma corre per le montagne e per i deserti. Preferisce la luce al buio e i colori al bianco e nero. Preferisce condividere piuttosto che possedere. E non guarda mai l'altro con diffidenza o odio. Ma con voglia di condividere e di esplorare. Esplorare nuovi orizzonti e riscoprire il nostro vero io.
Allora ho iniziato a pensare che l'dentità è fatta di tante sfumature che si incontrano e si legano fra loro. L'identità non è fatta di confini ma di terre sconfinate che finiscono col perdersi nell'orizzonte. L'identità non è rinchiusa in una stanza ma corre per le montagne e per i deserti. Preferisce la luce al buio e i colori al bianco e nero. Preferisce condividere piuttosto che possedere. E non guarda mai l'altro con diffidenza o odio. Ma con voglia di condividere e di esplorare. Esplorare nuovi orizzonti e riscoprire il nostro vero io.
mercoledì 24 novembre 2010
Amala, rispettala ma non calpestarla!
No alla violenza sulle Donne!
Amala, rispettala ma non calpestarla!
Chiudere gli occhi di fronte alla violenza non la cancella.
giovedì 18 novembre 2010
L'intolleranza
Esistono momenti in cui tutto ciò in cui credevi lascia il posto a mille punti di domanda. Momenti nella quale la massima fiducia che tu ponevi nel tempo, nelle istituzioni, nelle possibilità, nella giustizia lasciano il posto ad una profonda amarezza. Perchè ti rendi conto che al giorno d'oggi sono poche le persone che prima di costruire le proprie sentenze su basi solide, preferiscono armarsi di stereotopi quasi fossero fedeli compagni dalla quale non separarsi mai. In Italia, per esempio, noto che la chiusura che si sta ponendo nei confronti delle altre culture stia diventando sempre più netta come l'intolleranza e, lasciatemelo dire, un pò di supidità. Penso che questo sia un forte limite in primis per noi. Perchè ciò ci rende aridi e l'aridità, per qualsiasi popolo, non è un bene. Partendo dal pressuposto che i primi ad avere questo tipo di approccio sono proprio le istituzioni, siamo proprio noi cittadini, gente comune, ad operare per primi la discriminazione o quant'altro. Identificare lo straniero come il nemico potrebbe sembrare cosa ormai superata. E invece no. Gli anni passano, i cellulari lasciano il posto ai touch, i vecchi computer mobili ai pc portatili, siamo in grado di andare nella luna..ma non siamo in grado di amarci e di aiutarci. La cosa più naturale del mondo sembra essere lontana da qualsiasi logica. Siamo l'inizio della fine. Finchè ci sarà solo una linea che divide due popoli saremo questi. Portatori di ingiustizie, portatori di infelicità.
sabato 6 novembre 2010
Anche il buio è fatto di luce...
dipingete su tela la verità cosicchè rimanga impressa per sempre,
cantate la verità cosicchè tutti possano udirla,
scrivete la verità perchè ogni sua parola è prezioza,
danzate con la verità perchè è sempre un'ottima compagna di vita.
Dipingiamo, cantiamo, scriviamo e danziamo: la verità ha bisogna del nostro eterno coraggio e l'unico modo per continuare a esserlo è quello di vivere pienamente.
Anche il buio è fatto di luce!
Elisa
mercoledì 8 settembre 2010
Fermate quella pietra
Fermate quella pietra
Una pietra sul loro viso
una pietra sul loro cuore
una pietra sulle loro lacrime
una pietra sul loro avvenire
una pietra sulla loro vita
una pietra sulla libertà e sulla giustizia
una pietra sui diritti
una pietra sul mondo intero.
Stop alle esecuzioni. Si alla vita.
Una pietra sul loro viso
una pietra sul loro cuore
una pietra sulle loro lacrime
una pietra sul loro avvenire
una pietra sulla loro vita
una pietra sulla libertà e sulla giustizia
una pietra sui diritti
una pietra sul mondo intero.
Stop alle esecuzioni. Si alla vita.
Etichette:
diritti,
donne iraniane,
iran,
poesia
Iscriviti a:
Post (Atom)



